Nuovo logoLa storia del basket a Martina inizia l’11 marzo del 1934, data in cui si hanno notizie ufficiali di un unico risultato: GUF Taranto-GUF Martina terminata 8-6; altre tracce risalgono al 1938 con l’incontro Martina-Statte giocato nell’atrio dell’Ateneo Bruni e terminato 34-15, con il roster martinese formato da Cigliano, Ancona, Franchini, Chisena, Carbotti e Angelini.

Nel dopoguerra ricordiamo una sola partita disputata il 16 febbraio 1947 dall’U.S Vespasiano Martina contro la Cis Taranto e conclusa can il punteggio di 16-18. La formazione era composta da Scialpi, Marangi, Ruggeri, Blasi, Corrente, Fedele e Oliva. Dopo questo periodo si arriva direttamente agli anni sessanta, con la Paolo Rossi Martina fondata dal ritorno dei fratelli Giacovazzo e che tra le sue fila annoverava Carmelo e Leo Giacovazzo, Fasano, Lasorte, Greco, Savito e Carbotti; il campo di gioco era situato invece presso il Chiostro della Chiesa di San Domenico.

Negli anni ’70 va ricordata la prima e, per tanti anni, unica vittoria di un campionato giovanile da parte di una squadra martinese. Parliamo del campionato Juniores 1970 e dei vari Gattuso, Agrusta, Narcisi, Palmisano, Liuzzi, Carrieri, Greco e Fanizzi.

Il successore dei fratelli Giacovazzo fu Andrea Liuzzi, il quale cerca di compiere il fatidico “salto di qualità” portando a Martina gli atleti tarantini Tortorella, Bariscano e Salinari, oltre a Soleti e Borselli, provenienti da Cisternino. Il periodo risulta essere molto positivo, sia dal punto di vista dei risultati che della crescita del movimento nella città. La dimostrazione è data dal campionato di Promozione 1973/74, deciso sola all’ultima giornata, e in cui le due società martinesi partecipanti dettarono legge classificandosi al 1° e 3° posto finale. Le vittorie portarono ad un seguito di pubblico notevole per l’epoca in cui il Campo Boario, insieme alla palestra Marconi, venne gremito da centinaia di spettatori. Il roster che nel giugno del 1974 fu promosso in Serie D, partecipando al successivo campionato 1974/75, era composto da: Agrusta, De Mola, Soleti, Calella, Lisi, Convertini, Maggiolini, Camaione, Tagliente e i fratelli Adriano e Gianfranco Greco.

A causa di alcune difficoltà di carattere economico, la dirigenza fu costretta a ritirare la squadra dal campionato e cedere alcuni tra i suoi miglior prodotti del settore giovanile. Ci fu un periodo di transizione, almeno fino all’arrivo di Lorenzo Micoli che, grazie all’aiuto di alcuni sponsor (in primis Confezioni Ancona), pose le basi per una nuova società in grado di poter puntare in alto. Il suo prezioso lavoro si unì a quello di Alfonso Gattuso che incentivò soprattutto il settore femminile con cui raggiunse una storica promozione in Serie C, battendo nello spareggio finale del 2 luglio 1989 il Potenza per 73-70. Artefici della splendida cavalcata furono le atlete Calella, Massa, Gioiello, Delfini, Scarafile, Romanelli, Susca, D’Elia, D’Erasmo, Sardone e Palagiano, allenate dal duo Micoli-Terruli.

Terminato il ciclo Gattuso, nei primi anni ‘90 le due società martinesi decidono di fondersi: alla guida il neo Presidente Roberto Acquaviva. Inizia così quel ciclo vincente che ha portato la pallacanestro martinese a conquistare, consecutivamente, il campionato di Promozione, Serie D e C2, con coach Gianfranco Cito.

Conquistata la C1 il Martina entra nel panorama cestistico nazionale e lo fa con grandi ambizioni, sfiorando per due anni di fila la B2. Di pari passo all’escalation di risultati della prima squadra si inseriscono le vittorie del settore giovanile, conseguite nell’ultimo decennio e in tutte le categorie a cui il Martina si è ritrovato a partecipare. Tanti gli atleti martinesi chiamati a far parte delle varie rappresentative giovanili regionali e nazionali.

Nella stagione sportiva 1996/97 i colori martinesi sono impegnati nel loro primo campionato nazionale di Serie C1. Lo sponsor è la ditta Serveco ed in panchina siede inizialmente lartefice del triplice salto dalla Promozione alla C: coach Gianfranco Cito. Cito che, dopo la 7° giornata, sarà però sostituito da Tonino Bray, con il Martina classificatosi al 5° posto finale in classifica. A causa dell’inadeguatezza degli impianti sportivi cittadini, la società martinese fu costretta a disputare le gare interne della sua prima esperienza nazionale sia al Palazzetto dello Sport di Grottaglie che alla palestra Ricciardi di Taranto.

Nel 1997/98 la Serveco Martina prende il via del campionato affidandosi allo stesso gruppo dirigenziale e tecnico, mentre i match casalinghi si disputano presso il Palazzetto dello Sport di Locorotondo. I risultati stagionali sono importanti: 3° posto in regula season e semifinali playoff in cui la Serveco Martina viene eliminata dal Collana Napoli. Protagonisti di quegli anni: Ungaro, Cafarella, Marchionna, Fiusco, Tamborrino, Meo.

Nelle due stagioni successive, dal 1998 al 2000, in cui la neo Polotessile Martina disputa per l’ultima volta le gare interne della C1 al Palazzetto di Locorotondo, viene eletto presidente del sodalizio arancioblu il Dott. Francesco Pastore. Quest’ultimo si avvale di un nuovo consiglio direttivo formato dai vari Marcello Schiavone (attuale Presidente della DueEsse), Franco D’Arcangelo, Vito Tardia e Peppino Chiarelli. Sulla panchina è confermato coach Bray in grado di migliorare il suo precedente cammino, terminando le fasi regolari al 1° e 3° posto: il primo anno (stagione ‘98/99) sarà ricordato come tra i più entusiasmanti nella storia del basket martinese, con la Polotessile dominatrice incontrastata della regular season e dei quarti/semifinali playoff, sconfitta però nella finalissima da San Severo, nonostante un roster indimenticabile composto dal capitano Mastrorosa, Fiusco, Minghetti, Lavino, Baldi, Marchionna e Rivoli; l’anno successivo (stagione 99/2000) invece la Polotessile Martina si rinnova dando l’addio a giocatori d’esperienza e carisma (Marchionna, Lavino e Minghetti) per lasciar spazio a giovani talenti dal futuro assicurato come Santiago Paparella, Ferrienti, Valentini, Massari e Lombardi. Un giusto mix che porterà fino alle semifinali promozioni dove sarà il Melfi a fermare la corsa degli uomini di Bray.

Nel biennio 2000/01-2001/02, sempre con il Dott. Pastore alla presidenza, la squadra griffata Hotel Dell’Erba ritorna finalmente a disputare le gare interne a Martina, e più precisamente presso la palestra “Leonardo Da Vinci”. La panchina è affidata a coach Domenico Terruli che porterà Il Martina a concludere le due rispettive annate al 5° e 9° posto della fase regolare. I protagonisti in campo sono i vari Florio, Dario, Massari, Paparella, Ferrienti, Fabiano Ventruto, Mummolo, Di Nanni e Mazzocchi.

È l’anno 2002/03 quando il Dott. Francesco Pastore passa il testimone della società all’Avv. Antonella Semeraro che decide di ripartire dal passato richiamando sulla panchina Tonino Bray: insieme al coach brindisino viene allestito un roster di tutto rispetto che vede la riconferma di Dario e gli arrivi di giocatori di spessore come Cristofaro, Natali, Traversa, Rizzo e Zanzarella. La stagione parte con grandi aspettative ma si rivelerà come la più triste della pallacanestro martinese: la squadra non ingrana e Bray, in seguito alla mancanza di risultati, viene sostituito nel corso del campionato da Niki Ceci il quale non riesce però ad evitare i playout, persi contro Castellaneta, e la successiva retrocessione nella C2 regionale. Ma il peggio dovrà ancora avvenire e nell’estate del 2003, nonostante il ripescaggio da parte della FIP nel campionato di C1, la dirigenza in carica pone nelle mani del sindaco il titolo sportivo. In seguito a settimane di trattative con una nuova cordata cittadina, in cui si paventava la possibilità di cedere il titolo sportivo al Molfetta, la società è costretta a rinunciare al campionato per il mancato accordo con l’unica cordata di appassionati fattasi avanti: Martina è fuori dal basket che conta.

L’estate 2003 porta alla nascita di due nuove realtà: la prima capeggiata da Nico Valzani, Gianfranco Cito e Domenico Terruli che acquisiscono a titolo “gratuito” il settore giovanile della scomparsa prima squadra di C1; la seconda costituita da una nuova squadra senior composta da soli martinesi, con a capo il Presidente Donatello Ancona (attualmente vice Presidente) e i sempre presenti Marcello Schiavone e Antonio Caramia che, partecipando al campionato di Promozione, sfiora il salto in Serie D perdendo la finale contro il S. Rita Taranto, in gara 3, davanti al pubblico di casa del nuovo Palazzetto dello Sport martinese intitolato a “K. Wojtyla”. E proprio al Pala Wojtyla la società di Valzani, Cito e Terruli organizza, a fine stagione, le finali nazionali Under 20 maschili in cui si cimentano giovani atleti, ora pilastri della Nazionale italiana, del calibro di Datome, Vitali e Poeta e che vedrà la vittoria finale della Montepaschi Siena allenata dall’attuale CT Simone Pianigiani.

Nel biennio 2004/05 e 2005/06 alla presidenza della prima società martinese viene eletto l’imprenditore Vito Trani, coadiuvato nel consiglio direttivo da Lorenzo Micoli, Antonio Lacarbonara, Francesco Bonetti e Carlo Miali. La squadra sponsorizzata dalla Vinicola Miali, con alla guida tecnica Nico Valzani, partecipa al campionato regionale di Serie D dopo aver acquisito il titolo sportivo del Gioia del Colle, e riesce a raggiungere per due anni di fila i playoff promozione. Nel settore giovanile invece si ufficializza la collaborazione con la Polisportiva Basket Martina del Prof. Gianfranco Cito.

Nel 2005 il gruppo juniores viene sconfitto nella finale regionale dal Cus Bari, mentre i giovanissimi della Polisportiva si aggiudicano i titoli provinciali Under 13. Inoltre, sulla scia del successo di pubblico riscontrato dalle finali nazionali Under 20 (disputate al Pala Wojtyla l’anno precedente), il Martina ottiene l’organizzazione delle finali nazionali Under 16 nelle estati 2005 e 2006.

È l’anno sportivo 2006/07 quando la società martinese, confermando in toto il consiglio direttivo, grazie all’aiuto dell’Ing. Lino Schiavone acquisisce il titolo di Serie C2 dal Basket Club Lecce, affidando la conduzione tecnica a Domenico Terruli. La nuova Basket Club Martina, composta dai martinesi Giovanni Serio (unico superstite della compagine di Serie D), Ruggiero, Masciulli e Luca Schiavone, in aggiunta a Moliterni, Rotolo, Lombardi (di ritorno a Martina), Nobile e Monier, disputa i quarti playoff venendo sconfitta dalla Soavegel Francavilla di coach Olive. Ma la soddisfazione maggiore arriva nella Coppa Italia di categoria, relativa alle compagini nazionali di C2, dove il Martina si laurea Campione d’Italia vincendo le finali di Sestri Levante. A livello giovanile la Basket Club Martina si aggiudica il titolo provinciale Under 16, mentre la Polisportiva trionfa nella categoria Under 13.

Vecchio logoDurante l’estate 2007 grazie al coinvolgimento dell’imprenditore Stefano Scatigna e del commercialista Michele Muschio Schiavone, interessati alle sorti del basket martinese, i tecnici Terruli e Valzani, insieme al Dirigente Responsabile Antonio Caramia, riescono a riportare in società vecchie figure dirigenziali e presidenziali come Roberto Acquaviva, Francesco Bonetti, Marcello Schiavone e Antonio Lacarbonara. Con Vito Trani riconfermato Presidente, la società acquisisce il titolo di Serie C1 dalla Fortitudo San Severo portando così alla nascita della Fortitudo Basket Martina sponsorizzata DueEsse. Dopo aver chiuso la regular season al 5° posto, il riconfermato Domenico Terruli guida la squadra con protagonisti capitan Parisi, Raffaelli, Valentini, De Leonardis, Marino, Tourn, Rollo e Albanese, fino ai quarti playoff dove ci sarà l’eliminazione ad opera del Basket Foggia, poi promosso in B.

Nella stagione sportiva 2008/09 alla presidenza viene eletto il Dott. Michele Muschio Schiavone e la DueEsse di coach Terruli vive, al pari del 98/99, una stagione esaltante che terminerà nella finalissima playoff, con la sconfitta in gara 4 ad opera dell’Ambrosia Bisceglie di coach Ciracì. I componenti di quel roster capace di laurearsi Campione d’inverno a fine girone d’andata, grazie ad un invidiabile ruolino di 14 vittorie (di cui 9 iniziali) e 1 sconfitta che portarono anche a centrare le Final Eight della Coppa Italia di Serie C Nazionale, erano l’intramontabile capitan Parisi (ritiratosi a fine anno al termine di una carriera stellare con le maglie di Brindisi e Ostuni), Raffaelli, Valentini, Leo Mauti, Roselli, Rollo, Cantelli, Piscitelli e Julian Mauti. In quell’anno tanti successi anche per le squadre del settore giovanile vincitrici dei campionati Under 13 e 19.

Durante i primi giorni dell’Agosto 2009, in seguito alla conferma di Presidente e Main Sponsor e alla sostituzione di Terruli con coach Enzo Bifulco, arriva la lieta notizia del ripescaggio nel campionato nazionale di Serie B. Il roster è di assoluto spessore, potendo contare oltre che sui riconfermati Valentini (nuovo capitano), Raffaelli e Rollo, anche su gente del calibro di Maggioni, Ciampi, Brigo, Zampogna, Gallazzi, Santoro e Sottana, arrivato a febbraio. La stagione però parte in sordina, con l’avvicendamento tra coach Bifulco e Gianni Montemurro a fine girone d’andata. Nel girone di ritorno la svolta: la DueEsse risale la classifica fino al 6° posto, per poi incontrare Patti nei quarti di finale playoff dove sarà sconfitta in gara 3 e dopo aver vinto la prima in terra siciliana. Nel settore giovanile sarà il gruppo Under 15, allenato da Nico Valzani, a vincere il titolo regionale di categoria e laurearsi Campione d’Italia CSEN di categoria.

Nella stagione 2010/11 avviene il passaggio di testimone alla presidenza tra Michele Muschio Schiavone e l’ex atleta/assitant coach della società Giuseppe Micoli, coadiuvato dal nuovo consiglio direttivo formato da Marcello Schiavone (vice Presidente), Pino Rana, Antonio Caramia, Cecilia Delfini e Francesco Pastore. La DueEsse viene affidata al tecnico milanese Massimo Meneguzzo a cui sarà messo a disposizione un roster rinnovato rispetto all’anno precedente e formato dai riconfermati capitan Valentini e Santoro, e dai nuovi Desiato, Magnani, Serino, Raskovic, Bazzoli, Simeoni e Lasorte. In seguito ad una partenza tra mille difficoltà e accentuata dal grave infortunio al ginocchio che metterà fine alla stagione di Valentini, sostituito a Gennaio dall’argentino Marcelo Dip e da Antonio Fazio, la DueEsse si trasforma nel corso delle partite e conclude la regular season al 3° posto. Ai quarti playoff la vittoria ai danni dell’ex squadra di coach Meneguzzo, la Granoro Corato, porterà i bluarancio a giocarsi la semifinale promozione contro la gloriosa Viola Reggio Calabria, in una serie che si concluderà sì sul 2-0 per i calabresi, ma in cui il Martina uscirà a testa altissima. A livello giovanile, tra Fortitudo e Polisportiva, arrivano i titoli provinciali per le categorie Under 19, 14 e 13.

Arriviamo alla stagione 2011/12 in cui la DueEsse raggiunge il traguardo più alto nella storia pallacanestro martinese: il 2° posto finale in classifica alle spalle della corazzata Agrigento e l’ennesima semifinale playoff, nel remake della sfida dell’anno precedente contro la Viola Reggio Calabria, ormai un classico in quegli anni. Il roster di coach Meneguzzo può contare, oltre alle riconferme del neo capitano Raskovic, Dip, Bazzoli, Simeoni, Santoro e Fedele, su innesti di spessore del calibro di Maggi, Torresi e CandelaProprio Mauro Torresi sarà la punta di diamante e l’autentico trascinatore della squadra durante la regular season, sfondando il record dei 500 punti stagionali. Dopo aver battuto in una serie al cardiopalma il quotato Rieti ai quarti di finale, la DueEsse ritrova Reggio sulla sua strada, per una rivincita della semifinale 2011 ma con il fattore campo questa volta a favore: gara 1 è di marca bluarancio, mentre gara 2 a Reggio Calabria sfugge per un niente, con la conseguenza ben più grave dell’infortunio allo scafoide che mette ko Andrea Maggi per gara 3, indirizzando la vittoria nella serie della Viola, ancora una volta in finale a discapito dei martinesi. Il sogno della finale con Agrigento, e degli eventuali spareggi promozione, sfuma così sul più bello in maniera beffarda e sfortunata.

La stagione 2012/13 vede in sella alla DueEsse per il 3° anno di fila Massimo Meneguzzo, mentre la squadra viene ringiovanita grazie agli arrivi di Masocco, Martino, Lasorte (un ritorno il suo), Messina e Chinellato a Febbraio. Di contro però c’è la pesante cessione di Torresi, accasatosi a Bisceglie e sostituito dall’ex Corato Graziani. La stagione non è delle migliori e una serie di fattori, compreso la mancanza di stimoli dello zoccolo duro formato da capitan Raskovic, Maggi, Dip e Bazzoli, ancora segnati dalla mancata promozione dell’anno precedente, porta la DueEsse a concludere mestamente il campionato al 9° posto, restando fuori dai playoff per la prima volta in Serie B. Si chiude così il ciclo triennale targato Massimo Meneguzzo, in cui il basket martinese tocca l’apice della sua storia.

La stagione 2013/14 segna un punto di svolta e il momento di crisi economica, a livello sportivo e non, che coinvolge molte società anche di categorie superiori coinvolge la stessa DueEsse Martina. L’intero direttivo societario inizialmente si dimette in toto, mettendo la squadra nelle mani del sindaco. Il DS Valzani lavora per ricucire lo strappo e favorire il pagamento delle pendenze economiche. L’iscrizione al campionato tarda così ad arrivare, ma verrà lo stesso formalizzata in tempo utile per permettere alla squadra di parteciparvi e al Presidente uscente Giuseppe Micoli di ritornare sui suoi passi. Senza la fase di preparazione la nuova DueEsse nasce alla vigilia d’inizio campionato e viene affidata ad un ex conoscenza del basket italiano: Alessandro Fantozzi. Il roster è completamente rinnovato e vede il ritorno da capitano di Lucas Raffaelli, affiancato dai vari Potì, Danna, Verri, Maritano, Vignali e Cantagalli, quest’ultimo sostituito in corsa per motivi personali da Dalfini e Andrea Lasorte che guiderà la pattuglia di giovani martinesi completata da Alessandro Fedele e Pierclaudio Di Bello. Nonostante le innumerevoli difficoltà logistiche derivate dall’utilizzo limitato del Pala Wojtyla e i numerosi infortuni, figli della mancata preseason, la DueEsse riesce a centrare il 6° posto in regular season, perdendo il successivo quarto di finale contro l’Ambrosia Bisceglie. Una serie segnata pesantemente dai gravi infortuni occorsi in gara 1 a Raffaelli e Lasorte.

Nella stagione 2014/15 si consuma il passaggio al vertice tra Giuseppe Micoli e Marcello Schiavone che diventa ufficialmente il nuovo Presidente della Valle D’itria Basket Martina. Società che oltre alla denominazione cambia anche nel suo organigramma con l’ingresso di nuovi e vecchi soci come Ancona, Acquaviva, Massa, Lacarbonara, Liuzzi, Castagna, Angelini, Chiarelli, Di Marti e Perchiazzi. Confermatissimo il Main Sponsor DueEsse, vengono invece completamente rinnovati staff tecnico e roster: sarà Aldo Russo, alla sua prima esperienza da head coach, a guidare capitan Dimarco, Bruno, Schiano, Salvadori, Mastroianni, Marchisio, Nwokoye, Forti e Marengo. Tutti giovani di belle speranze pronti ad essere lanciati nel basket che conta, e la sorprendente stagione disputata dalla DueEsse, con il raggiungimento a due giornate dal termine dei playoff, portano proprio a questo risultato. La sconfitta nei quarti di finale contro la corazzata Agropoli, battuta però in regular season, non scalfisce infatti una stagione importante che porta alla consacrazione di un gruppo rivelatosi fin da subito coeso e vincente.

L’ultima stagione è da dimenticare per la DueEsse Basket Martina che in seguito ad un campionato nato male per via dei cambiamenti continui tra roster e panchina, dove a febbraio si consuma anche lavvicendamento tecnico tra coach Aldo Russo e Luca Ciaboco, retrocede mestamente in Serie C dopo ben sette bellissimi anni passati nella Serie B nazionale. A fine annata le dimissioni del Presidente Marcello Schiavone verranno respinte e rigettate dallintero direttivo societario che, con a capo il Vice Presidente Donatello Ancona, riconfermerà a gran voce Schiavone alla guida della Valle D’Itria Basket Martina. A passare la mano sarà invece la famiglia Scatigna del gruppo DueEsse che, dopo nove anni di successi, non sarà più il main sponsor della prima squadra cestistica martinese. 

Oggi si riparte dalla Serie C Silver con novità e ritorni importanti fra campo e panchina, ma con lo stesso entusiasmo e voglia di migliorarsi che da sempre contraddistingue una piazza come Martina. Il futuro è tutto da scrivere e la speranza è di continuare a farlo ancora insieme: società, squadra e tifosi. Fino alla fine..forza Martina!!

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